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mercoledì, Giugno 12, 2024

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Quali sono i fiori curativi?

Fiori, erbe e spezie medicinali, sono tutti rimedi naturali impiegati dall’uomo, fin dall’alba dei tempi.Tra loro, vi sono alcuni fiori digeribili dall’uomo e dagli animali e altri, invece, dai poteri curativi. Dall’effetto antipiretico, al trattare disturbi più seri, associati alla difficoltà di addormentarsi, all’ansia e all’ipocondria. Insomma, ce n’è per tutti i gusti e necessità! Anticamente, il solo modo per curare patologie e problemi di salute vari, era quello di conoscere le proprietà curative contenute in erbe e fiori medicinali: conoscere, quindi, la fitoterapia e “catturarne” le essenze. Quindi quali sono i fiori curativi?

Andiamo a vedere alcuni fiori che contengono proprietà “medicinali” e si possono trovare con molta facilità:

Iperico (o “erba di San Giovanni”)

È utilizzato sotto forma di olio o tintura madre per trattare la depressione, ma anche per alleviare i sintomi del colon irritabile o che insorgono prima del ciclo mestruale. L’ipericina contenuta in questo fiore, aiuta a regolare il livello di dopamina, serotonina e noradrenalina (detta anche “norepinefrina”). Inoltre, l’iperico svolge anche un’azione lenitiva, cicatrizzante e disinfettante.

L’iperico può essere utilizzato come infuso e si dimostra utile, in caso di emicrania. Infatti, si possono aggiungere 5 gr di iperico e 5 gr di melissa in 100 ml di acqua calda. Dopodichè si dovrà far riposare alcuni minuti, prima di poterlo bere.

Lavanda

É un fiore alquanto conosciuto, specie per il loro potere nervino e sedativo. Ma non solo: possiede anche proprietà antisettiche, aromatiche, stimolanti, sostanze in grado di favorire la digestione e anti-infiammatorie.

In caso di dolore neuropatico o neurogeno o disturbi medici che possono riguardare cuore, ossa, articolazioni, reni e polmoni, puoi strofinare una parte del corpo, con apposite sostanze contenenti olio essenziale di lavanda, utilizzando un olio di base come olio di mandorle o olio EVO (extra vergine di oliva).

Rosa gallica

La rosa gallica (o più semplicemente “rosa serpeggiante”), oltre ad essere una pianta appartenente alla famiglia delle Rosacee, è anche una fonte inesauribile di vitamina C e può essere impiegata per preparare uno sciroppo o per curare disturbi come tosse e raffreddore. Ma non solo: sono da considerarsi anche dei potenti antinfiammatori naturali, utili ad alleviare i dolori articolari e muscolari. Inoltre, le rose, contrastano gli effetti della diarrea, sedano il dolore e placano le irritazioni.

Per curare le punture, morsi d’insetto ed eritemi solari in modo naturale, prepara una soluzione di aceto. 500ml di aceto di vincotto sa versare in un recipiente, aggiungendo una bella manciata di fiori di lavanda.

Gelsomino

Questo fiore è perfetto per sconfiggere l’insonnia, infatti contribuisce a creare un’armonia di natura psichica e, in caso di ansia e stress, agisce come calmante.

Viene usato contro le infezioni dell’apparato respiratorio, tra cui la tosse, il catarro, la raucedine, e laringite lieve, ma anche in fitoterapia in caso di depressione. Infine, il gelsomino può anche essere utilizzato come olio per problematiche cutanee.

Calendula (o “garofano di Spagna”)

Svolge un’azione antivirale e antinfiammatoria e, infatti, viene utilizzata per trattare le piccole ferite o l’acne.

La calendula, inoltre, ha “grandi” proprietà astringenti ed è perfetta in caso di sanguinamento, per curare le ferite cutanee, per le infezioni gastrointestinali (cioè virali, parassitarie e batteriche) e scottature. Inoltre, per coloro che hanno la pelle grassa, può essere usata come tonico.

La calendula, può essere utilizzata come infuso per disinfettare ferite e piaghe, ma anche come collutorio e quindi, per risciacquare e fare gargarismi.

Biancospino

Il biancospino “mette a disposizione” un importante assortimento di antiossidanti, sostanze efficaci contro i disturbi cardiovascolari (mantengono alta la frequenza cardiaca, migliorano la circolazione e abbassano la pressione sanguigna). Il suo elisir, infatti, è ricco di acidi fenolcarbossilici, bioflavonoidi, minerali, oli essenziali e tannini. Inoltre, è nota come “la pianta del cuore”, in quanto è un rimedio 100% naturale per combattere l’ansia.

Passiflora (conosciuta anche come “fiore della passione”)

Benefici e proprietà dei fiori

Questo fiore offre un grande sollievo in caso di insonnia, ansia, attacchi di panico e depressione. La passiflora venne utilizzata per la prima volta dalle civiltà precolombiane, di preciso dagli Aztechi e nasconde delle proprietà davvero “interessanti”. Ad esempio, svolge un’azione antispasmodica e calmante.

Inoltre, la passiflora è particolarmente indicata contro l’ansia, lo stress e allevia sintomi come il respiro affannoso, la tachicardia e anche l’angoscia. Se assunta sotto forma di infuso, favorisce il sonno fisiologico.

Benefici e proprietà dei fiori

Echinacea

L’echinacea era una pianta utilizzata dai popoli indigeni delle Americhe, per medicare ferite, curare malattie interne ed esterne, bloccare i classici sintomi del raffreddore e dell’influenza.

Oltre a quanto già detto, l’echinacea in grado di aumentare le difese immunitarie, combattere le malattie respiratorie, le infezioni da ferite, prevenire e curare malattie già in corso.

Benefici e proprietà dei fiori

Sambuco

I suoi fiori bianchi fioriscono a maggio/giugno e, data la loro “natura medicinale”, sono tanto apprezzati, in modo particolare per i benefici che apporta al sistema respiratorio. Ad esempio, calma la tosse e il raffreddore, ma è utile anche contro l’asma, la sinusite e la bronchite.

Il sambuco è ricco di acidi organici, di vitamina C e di oli essenziali e proprio per questo motivo, è un rimedio estremamente utile durante il periodo invernale.

Grazie per aver letto con noi “Quali sono i fiori curativi?”

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