23.4 C
New York
venerdì, Luglio 19, 2024

Buy now

Perché si soffre di shopping compulsivo?

Lo shopping compulsivo, in termini di psicologia, rientra tra quelle che, in gergo, vengono definite “new addictions” (le nuove patologie), sebbene non si tratti di una condizione recente. Anzi, tale sindrome, venne, infatti, elaborata già nel 1915 dallo psichiatra tedesco Emil Kraepelin, il quale, la descrisse come un bisogno incontrollabile di spendere e di acquistare, il più delle volte, oggetti privi di valore personale (o pratico). Naturalmente, tutto questo ha delle conseguenze negative, dal punto di vista economico, personale e relazionale. Ma perché si soffre di shopping compulsivo?

Sono diversi i motivi per cui si arriva a soffrire di questa patologia, che oggi possiamo definire una piaga sociale. Questo accade nella maggior parte delle persone che si sono talmente insoddisfatte, da trovare nell’acquisto di beni, una vana speranza di combattere il malessere, pensando di vivere così, una vita appagante. Ma valutiamo tutte le cause scatenanti e i sintomi…

Smania di comprare? Le cause possono essere diverse

I fattori che portano a fare un acquisto compulsivo, sono diversi, ma nella stragrande maggioranza, sono causati da scarsa autostima e da emozioni negative (ansia, tristezza, frustrazione o solitudine). Questo comportamento, inoltre, potrebbe anche essere un modo per dare un senso alla propria vita, colmare un vuoto interiore o per fuggire dalla quotidianità (anche solo per qualche ora).

Trattasi di un disturbo patologico che può portare a diverse conseguenze.

Lo shopping compulsivo e le conseguenze negative

Questa dipendenza, a lungo andare, può rappresentare una seria minaccia per alcune sfere che determinano la nostra vita (famiglia, vita sociale, lavoro e finanze) causando:

  • Maggiore stress;
  • Problemi sul lavoro;
  • Litigi con il proprio partner o familiari;
  • L’accumulo di debiti;
  • Perdita di hobby a causa della mancanza di soldi.

Chi è più colpito dalla sindrome da shopping compulsivo?

Secondo alcuni studi, sembra che il 90% dei soggetti affetti da questo disturbo, sono donne. Ulteriori indagini, hanno dimostrato che quest’ultime (cosiccome gli uomini), sperimentano tale sindorme, in ugual maniera. Pare, inoltre, che gli acquirenti compulsivi siano, in gran parte, giovani adulti con redditi dichiarati di circa € 31.641.

L’avvento dell’e-commerce peggiora la situazione

L’ambiente fisico e sociale, gli avvenimenti, la famiglia, il/la partner, gli amici, il lavoro ecc. oltre ad essere esempi di contesti ordinari, sono in realtà le condizioni che determinano l’evidenziarsi di questo problema.

Non c’è da stupirsi se questa dipendenza, quantomai anti-economica, colpisce sempre più frequentemente gli adolescenti, o per meglio dire, quella fetta di popolazione cresciuta nell’era digitale, con un’evidente predilezione per l’utilizzo della carta di credito/debito e, naturalmente, per gli store digitali.

Questi ultimi, diventati ormai un “luogo di ritrovo“, densamente popolati da aziende B2C, Social Media Manager e dagli utenti, fanno sì che i clienti acquistino di più e più velocemente!

Grazie per aver letto con noi “Perché si soffre di shopping compulsivo?”

curiosità correlate

Stay Connected

0FollowerSegui
0IscrittiIscriviti

Ultime curiosità