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mercoledì, Giugno 12, 2024

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Quando è iniziata la tradizione del red carpet?

Il tappeto rosso o red carpet, denota status, stile e straordinaria opulenza. Evoca splendore e bellezza. È il fulcro dell’esperienza contemporanea degli Oscar e il cardine delle cerimonie di premiazione e degli eventi di gala in tutto il mondo. L’iconico tappeto rosso distingue le star del cinema che lo percorrono dai comuni mortali. Quanto al colore rosso, fin dall’antichità è stato associato alla regalità e alla divinità. Ma da dove ereditiamo la tradizione del red carpet? 

La storia del tappeto rosso

Fin dall’inizio, l’uso del tappeto rosso non era destinato alla gente comune. Nell’antica Grecia, nell’opera teatrale di Eschilo “Agamennone”, quando il re torna a casa dopo la sua vittoria nella guerra di Troia, sua moglie, Climtemnestra, decora la strada lungo la quale doveva arrivare il condottiero vittorioso con materiale rosso scuro. Il re stesso esitò a calpestare il tappeto steso davanti a lui, dicendo che era solo un uomo, un mortale, non un Dio:

“Non posso calpestare questi splendori colorati senza paura”

Nell’arte rinascimentale, i tappeti rossi apparivano anche con motivi orientali e venivano usati solo nei dipinti destinati a santi, reali e aristocrazia. Le case reali preferivano il colore scarlatto, che era il più difficile da ottenere e ovviamente più costoso.

La tradizione continuò, e una prova è l’arrivo nel 1821 del presidente americano James Monroe a Georgetown. Il sindaco della città ha utilizzato un tappeto rosso per accogliere il presidente. Da quel momento, il tappeto rosso è diventato una tradizione per quanto riguarda l’arrivo di personalità politiche.

L’origine dell’espressione “trattamento da tappeto rosso” risalirebbe invece all’inizio del XX secolo, quando iniziò ad essere utilizzata dalle ferrovie. Ad esempio, l’esclusivo treno passeggeri espresso gestito dalla New York Central Railroad nel 1902 ha accolto i suoi passeggeri con un tappeto rosso, che li ha anche aiutati a navigare sul treno.

Red carpet e le celebrità

Solo a partire dagli 1922 il termine red carpet e Hollywood sono diventati sinonimi. Grazie a Sid Grauman, quando lo piazzò davanti al Cinema Egiziano per la prima del film Robin Hood – Principe dei ladri. Gli attori del film furono i primi a calpestare per meriti artistici, un parametro color porpora.

Successivamente, nel 1961, il tappeto rosso fu presentato agli Academy Awards al Santa Monica Civic Auditorium. Alcuni anni dopo, coloro che hanno trasmesso la cerimonia hanno deciso di filmare all’esterno, per trasmettere l’arrivo degli ospiti mentre uscivano dalle limousine. Da questo momento, nel 1964, il tappeto rosso viene riconosciuto in tutto il mondo come il momento centrale in cui attori e attrici fanno il loro ingresso spettacolare agli Oscar.

Oggi il tappeto rosso più importante è quello della notte degli Oscar, che misura 16.500 metri quadrati e impiega quasi due giorni per essere allestito. Gli stilisti creano abiti e costumi speciali per quella sera, tutti traboccanti di eleganza, la loro bellezza come a voler richiamare l’origine regale di uno degli elementi decorativi più importanti. Oltre a quello di Hollywood

tappetto-rosso
Red carpet Oscars

i tappeti rossi più famosi al mondo sono quello della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e il festival di Cannes.

Oggi il tappeto rosso segna un evento molto importante. Dagli Hollywood Awards ai premi glamour di Londra, il tappeto speciale va di pari passo con la moda, il gossip e lo status di celebrità. I tappeti rossi sono installati per aggiungere un tocco di glamour anche agli eventi non famosi, comprese le aperture di discoteche o i balli, così tutti possono vivere quell’esperienza hollywoodiana, non importa dove o chi tu sia!

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