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venerdì, Luglio 19, 2024

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Cos’è la camera dei divorzi?

Biertan è un villaggio della Transilvania (Romania), che è stato come congelato nel tempo. Nel cuore del villaggio, c’è ancora una chiesa con torri fortificate e all’interno dei terreni attorno, c’è un piccolo edificio con una stanza un po’ più grande di una dispensa. Si tratta di una camera molto speciale, conosciuta come “la camera di divorzio/riconciliazione”. Ma nello specifico… Cos’è la camera dei divorzi? E perchè è stata creata?

La chiesa di Biertan, in Romania, aveva una “camera di divorzio-riconciliazione”. Qui, le coppie che volevano divorziare, dovevano vivere due settimane, condividendo solo un lettino, un tavolo, una sedia, un piatto e un cucchiaio. In 300 anni, questo arcaico metodo di convivenza forzata funzionò al di sopra delle aspettative… Ci fu stato un solo divorzio.

All’interno del terreno della chiesa, lungo una delle sue mura di fortificazione, si trova un piccolo edificio con una stanza all’interno, poco più grande di una dispensa.
Per 300 anni, le coppie i cui matrimoni erano agli sgoccioli, si sarebbero ritrovate qui rinchiuse fino a sei settimane. Il vescovo locale prendeva in carico la richiesta di riconciliazione, nella speranza che avrebbero risolto i loro problemi ed evitato un divorzio.

Biertan – Transilvania (Romania)

Una piccola prigione matrimoniale

Il luteranesimo, la religione dei sassoni di Transilvania, governava la maggior parte degli aspetti della vita del’epoca e, sebbene il divorzio fosse permesso in determinate circostanze – come l’adulterio – era meglio, per le coppie, cercare di salvare la loro unione.
Così, una coppia che cercava il divorzio, faceva visita volontariamente al vescovo, che li spediva alla “prigione coniugale“. Lì, si vedeva se le loro differenze potevano essere riconciliate, prima che si separassero.

Anche se sembra un incubo, i registri mostrano che questa “prigione matrimoniale” era abbastanza efficace. In 300 anni, c’è stato un solo divorzio. La camera ha soffitti bassi e pareti spesse, ed è dotata di una sola sedia e un tavolo, e un solo letto, che sembra ospitare solo un bambino. Tutto doveva essere condiviso, dalla coperta al cucchiaio. Oggi, la piccola prigione è un museo, con modellini artificiali.

“La prigione era uno strumento per mantenere l’ordine nella società cristiana tradizionale”
Ulf Ziegler – attuale sacerdote di Biertan

“Probabilmente stavamo insieme, non tanto per amore, ma per lavoro e sopravvivenza. La prigione matrimoniale, tuttavia, potrebbe essere una lezione per molti nella società moderna. C’è sempre meno tempo per l’altro e sempre più tempo per se stessi.”

La camera dei divorzi – Museo di Biertan

Curiosità interessanti sulla Romania

  • Il Palazzo del Parlamento, a Bucarest, è l’edificio più pesante del mondo, il secondo più grande, e il terzo per estensione.
  • La Romania è il secondo produttore mondiale di prugne, subito dopo la Cina.
  • Bram Stoker, autore del famoso romanzo “Dracula“, non ha mai visitato la Romania. Descriveva le avventure del suo protagonista, solo grazie alla sua immaginazione.
  • La leggenda dice che il nome di Bucarest, capitale della Romania, viene da “bucurie“, che significa felicità.
  • Nel 1976, la romena Nadia Comăneci, a14 anni, ha eseguito un esercizio di parallelismo simmetrico, così perfetto che meritò tutti 10. Prima volta nella storia.
  • Therme București, a 15 km da Bucarest, sono tra le più grandi terme d’Europa.
Therme București

Grazie per aver letto con noi “Cos’è la camera dei divorzi?”

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